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Nota: Questo articolo contiene alcuni link di affiliazione.

+25 accessori riutilizzabili, organici o riciclabili per evitare inutili sprechi sul luogo di lavoro

In Italia, soprattutto in questo ultimo anno, l’obiettivo di molti uffici è quello di diventare plastic free!
Infatti numerose istituzioni e aziende hanno deciso di dire no alla plastica e si sono impegnati quotidianamente nel ridurre il più possibile o eliminare del tutto questo materiale inquinante.

L’hashtag #plasticfree, già a livello internazionale, è diventato virale.
Non è soltanto la moda del momento ma un vero e proprio movimento di sensibilizzazione, frutto di una nuova presa di coscienza sui problemi ambientali legati all’inquinamento da rifiuti plastici.
Basti pensare alle imprese della giovane Greta Thumberg e a iniziative come FridaysForFuture.

Questa tipologia di scarti, purtroppo, è prodotta in quantità industriali proprio nei luoghi di lavoro!
Pertanto sempre più aziende hanno deciso di abolire l’uso di oggetti monouso in plastica: un gesto all’apparenza rivoluzionario eppure molto semplice e meno costoso di quello che si possa pensare.

Vediamo insieme come rendere il proprio ufficio plastic free con degli oggetti pratici, riutilizzabili e, perché no, anche molto originali.
Dopotutto “less plastic is cool”!

1. Eliminare le bottiglie di plastica

Il primo passo per far sì che i luoghi di lavoro siano privi di plastica è, senza alcun dubbio, quello di eliminare le bottigliette d’acqua dai distributori e adottare borracce termiche, ecologiche e riutilizzabili all’infinito (leggi anche: 20 fantastiche bottiglie d’acqua riutilizzabili).
Come questa simpatica borraccia in alluminio!

Ma si può fare di più, integrando un sistema di erogatori di acqua collegati alla rete idrica con dei kit appositi, in modo tale da avere un risparmio sicuro e immediato!
E alla fine l’unica preoccupazione sarà quella di sostituire i filtri regolarmente.

2. Coffee break plastic free

Il secondo step da fare è legato al discorso che abbiamo appena trattato.
Consigliamo, infatti, di eliminare definitivamente la plastica nella “zona caffè” iniziando proprio dai bicchieri, usati e abusati sia per l’acqua che per tutte le altre bevande!
Prova a convertire le classiche palette monouso e tazzine di plastica con quelle in ceramica o vetro e torna a utilizzare i cucchiaini in acciaio.
In commercio puoi trovare tazze davvero originali e per tutti i gusti:

Per quanto riguarda il problema dello spreco di carta bisogna abolire l’impiego di bustine di zucchero monodose e il conseguente abuso di bastoncini usa e getta.
L’ideale sarebbe utilizzare una zuccheriera in ceramica, con coperchio di bambù e cucchiaino in acrilico alimentare: tutti materiali ecologici, durevoli e pratici da pulire!

E per finire in bellezza fai un altro importante salto di qualità: adotta le cialde biodegradabili e compostabili o, perché no, tornare al caffè in polvere sfuso.
Con questi tre semplici accorgimenti, eliminerai dalla tua coffee routine capsule, bustine di zucchero, tazzine e palettine usa e getta!

3. Scrivania zero waste

Molti degli oggetti che utilizziamo nella nostra postazione di lavoro sono altamente inquinanti e allora perché non sostituirli con delle alternative realizzate in eco materiali come il bambù?
Quest’ultimo è completamente naturale e biodegradabile, l’ideale per essere maneggiato quotidianamente in ufficio!
Ecco un piccolo elenco di suggerimenti ecosostenibili e plastic free:

4. Niente plastica nella mensa

Il pranzo è il momento in cui c’è il più elevato consumo di plastica!
Quest’ultima viene utilizzata soltanto per pochi istanti e poi buttata via, come il packaging dei cibi pronti o di quelli ordinati, i bicchieri, i piatti e le posate usa e getta.
Proprio per queste ultime sarebbe meglio sostituirle con quelle in acciaio o le eco stoviglie: posate monouso in legno di betulla, 100% naturali e compostabili!
Riguardo al resto del set pranzo, le alternative bio sono i piatti biodegradabili in foglia di palma, ecologici e riciclabili, e i bicchieri compostabili, organici e resistenti!

Photo by Kawin Harasai on Unsplash

Tuttavia l’abitudine migliore, anche in termini di risparmio economico, rimane quella di preparare il pranzo a casa e portarlo a lavoro con la tanto amata schiscetta, il piccolo portavivande da viaggio!
Eccoti alcuni esempi di lunch box e alcune soluzioni veramente interessanti per il trasporto:

5. Raccolta differenziata efficiente

Per raggiungere l’obiettivo di un ufficio più ecologico è necessario perfezionare l’approccio al riciclaggio dei rifiuti con gesti semplici e che contribuiscono a un reale cambiamento!
È opportuno eliminare i cestini dei rifiuti misti da sotto le scrivanie dotandosi di aree efficienti per la raccolta differenziata, secondo le necessità e il reale consumo nel luogo di lavoro di determinati oggetti.
Pertanto andranno bene sia i mini secchi della pattumiera colorati e componibili per adattarsi a ogni tipologia di spazio sia l’armadio per la raccolta differenziata più grande e compatto, perfetto per ogni esigenza!

Adottando nel proprio luogo di lavoro una seria ed efficiente politica plastic free si potranno raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi, fino ad arrivare a un ufficio zero waste!
Oggi, fortunatamente, le aziende sono pronte per attuare cambiamenti reali e virtuosi, spinti non soltanto da ideali etici ma, soprattutto, da un reale risparmio dal punto di vista economico.

Conoscevi già alcuni degli accessori riutilizzabili o riciclabili tra quelli che ti abbiamo proposto?
Ti hanno aiutato, sul tuo posto di lavoro, ad eliminare definitivamente/ridurre il problema della plastica?
Raccontaci la tua esperienza e scrivici qualche altro consiglio sulle migliori tecniche per rendere il proprio ufficio più ecologico e sostenibile!

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