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Come preparare il tuo angolo di meditazione al meglio!

In questi ultimi anni lo yoga si è così tanto diffuso che sempre più persone decidono di creare un angolino per la meditazione pratico e confortevole in casa (o anche a lavoro), anche se non hanno a disposizione grandi spazi!

Lo yoga è una millenaria disciplina meditativa, praticata ormai da oltre 2 milioni di appassionati, che offre numerosissimi vantaggi tra cui:

  • armonia mentale e fisica
  • stile di vita migliore
  • corpo più flessibile
  • stato di maggior relax
  • sonno più regolare.

Ma pace interiore e benessere psicofisico saranno difficili da trovare se non si organizza, con cura e precisione, lo spazio che si vuole destinare allo yoga!
Pertanto di seguito troverai 10 consigli preziosi che ti permetteranno, in poche mosse, di ricreare un perfetto angolo di meditazione sia casa sia in ufficio.

Ci teniamo a precisare che in questo articolo abbiamo raccolto tanti suggerimenti pratici, alcuni più “spirituali” e altri molto più estetici, con un approccio alla meditazione molto occidentale.
Sappiamo bene che è possibile meditare ovunque senza alcun supporto esterno.
Ma per chi si avvicina per la prima volta a questa disciplina può essere solo d’aiuto riuscire a creare un ambiente più consono!

1. Cerca il tuo spazio meditavo privato

Praticare yoga a casa è più semplice di quanto si possa pensare!
Non è indispensabile un grande spazio, basterà un angolo della camera da letto o del luogo dell’abitazione dove è più facile trovare silenzio e potersi isolare.
È importante che la camera che sceglierai sia: 

  • tranquilla
  • lontana da fonti di distrazione
  • non si affacci su una strada troppo trafficata
  • non si trovi in un’area dove c’è un continuo via vai di persone.

Ma qual è il requisito base che non deve mancare nella tua stanza per fare yoga
Una finestra o un balcone nelle vicinanze: la respirazione è una componente fondamentale della meditazione, quindi un ricambio d’aria è essenziale!

Un altro aspetto da considerare nel realizzare lo spazio dove concedersi una pausa nella pace della meditazione è quello di optare per un luogo che ci faccia sentire bene e in armonia con noi stessi.
Un luogo per noi carico di negatività non è di certo d’aiuto!
E invece, qual è l’aspetto da evitare assolutamente?

2. Vade retro tecnologia!

Meditare vuol dire riconnettersi con sé stessi.
Pertanto, durante lo yoga, è obbligatorio spegnere o silenziare cellulare, computer e tutte le distrazioni tecnologiche, tenendole lontane dal tuo spazio meditativo.
Telefonate, social, email, sms, chat e lavoro possono aspettare!
Dopotutto, proprio attraverso la meditazione, riuscirai a connetterti meglio anche con il mondo intorno a te senza bisogno di alcun dispositivo.
E considera che un momento di disintossicazione dalle onde elettromagnetiche non può che farti bene!

Oltre a ciò ricorda di sistemarti, durante gli esercizi, lontano dalla porta e cerca di avere la visuale rivolta verso l’ingresso alla stanza.
Così eviterai di essere colto di soprassalto, qualora entrasse inavvertitamente qualcuno.
Per sicurezza, attacca un post-it alla porta in cui avverti che stai meditando e che non vuoi essere disturbato!

Alla fine, il tuo obiettivo sarà quello di provare a creare una sorta di luogo sacro adibito solo alla meditazione che ti permetta, istantaneamente, di entrare nel mood giusto!

3. I colori ideali per favorire la meditazione

Uno spazio yoga domestico ben progettato deve aiutare la meditazione già a partire dalla scelta dei colori delle pareti.
Le giuste nuance, di fatto, sono ispiratrici e migliorano la connessione con il proprio corpo.
Di conseguenza le tonalità da preferire sono quelle che influenzano positivamente l’umore, favorendo serenità e senso di pace:

  • colori pastello; 
  • toni tenui; 
  • sfumature legate alla natura (dal verde a tutte le tonalità di blu);
  • cromie collegate ai 7 chakra basici – i centri di energia del corpo legati alle funzioni organiche, psichiche ed emotive dell’individuo;
  • bianco che, secondo il Feng Shui, si associa alla meditazione e alla concentrazione.

Quest’ultimo potrebbe diventare il colore dominante della stanza, aggiungendo anche dei toni pastello che hanno un maggiore effetto rilassante.L’ideale sarebbe dipingere le pareti chiare con tende trasparenti che permettono di fare entrare molta luce naturale.
In generale, consigliamo di prediligere le sfumature che più ti tranquillizzano evitando, però, di accostare troppe tonalità insieme!

Per quanto riguarda il grigio e il nero sono da utilizzare soltanto per l’arredamento e l’oggettistica.
Evita pitture o carte da parati troppo vivide, brillanti o molto contrastanti, rischierebbero di compromettere l’atmosfera generale e sovrastimolare la mente e il corpo.
Una bella idea, invece, è quella di dipingere bellissimi scenari o attaccare sulle pareti:

che riproducono scene tratte dalla natura.
Basterà lasciarsi guidare dalla propria creatività!

4. L’illuminazione ottimale per lo yoga

La luce riveste un ruolo fondamentale nella meditazione e quella naturale è sicuramente la migliore!
Per fare yoga l’ideale sarebbe preferire una stanza con ampie finestre la cui vista, però, non sia oscurata da alti palazzi.
Inoltre, potrai scegliere proprio la finestra come punto focale per concentrarti!
In questo modo, la pratica meditativa trarrà vantaggio sia dalla vista che dalla luce naturale.
Nel caso di illuminazione artificiale, soprattutto se decidi di fare yoga la sera, evita luci troppo fredde in quanto non sono assolutamente adatte per rilassarsi.
Piuttosto cerca di prediligere luci 

e distribuiscile in maniera uniforme in tutta la stanza.

Essenzialmente nell’area dedicata allo yoga non servono troppi lampadari e tanti punti luce!
Basteranno 

L’importante è che tutte le sorgenti luminose siano regolabili e ben distanziate tra loro.In questo modo creerai l’atmosfera perfetta per una meditazione a regola d’arte!

5. L’arredamento migliore per praticare yoga in casa

Per facilitare l’esecuzione degli esercizi di meditazione è necessario optare per un arredo minimalista

Fondamentalmente questi sono gli elementi più appropriati per creare una zona yoga che risulti comoda e funzionale.

Di conseguenza, l’essenzialità è d’obbligo anche sulle pareti.
Appendi quadri o stampe che richiamino immagini spirituali, valide alleate per una perfetta meditazione

  1. Hamsa o Mano di Fatima
    È un amuleto a forma di palmo della mano con un occhio al centro che allontana gli sguardi malevoli e aiuta ad attrarre la forza positiva del bene.
    In aggiunta è tra i simboli più rappresentativi della spiritualità antica e moderna!

  2. Tao
    Questo è il simbolo principale del taoismo (una delle più antiche tecniche meditative) ed è largamente adoperato nelle discipline ascetiche, yoga in primis.
    Rappresenta l’origine di ogni cosa, è responsabile dell’armonia nell’universo che si realizza nello Yin e nello Yang.

  3. 7 Chakra
    Sono i punti di energia del corpo, raffigurati attraverso mandala e colori differenti.
    Servono a sviluppare e incoraggiare il proprio cammino interiore verso un’esistenza piena e soddisfacente.


  4. Fiore di loto 
    Questa raffigurazione è utilizzata in numerosi culti orientali come emblema dell’illuminazione: così come questo esemplare nasce dalle acque fangose, anche l’uomo può continuare a rinascere, puntando alla perfezione!

Tutti questi simboli possono essere appesi anche sotto forma di amuleti e disegni oppure dipinti direttamente su una o più pareti, per creare un’atmosfera maggiormente spirituale!

Oltre agli accessori standard per la meditazione e alle raffigurazioni ascetiche, non sono da escludere altri raffinati elementi che doneranno un tocco di colore all’ambiente.

  • Una striscia di tessuto o un pannello di carta o legno sul quale dipingere simboli spirituali.
  • Un drappo bianco o colorato dove appuntare foto o stampe di divinità.
  • Arazzi da muro con mandala spirituali e rilassanti. 
  • Semplici pannelli di tessuto bianco alternati a stoffe dipinte decorative come i tendaggi giapponesi, i celebri Noren.
  • Tende o paraventi che si integrano armoniosamente con il resto dell’arredamento della camera per creare un effetto privacy elegante e decorativo.

A questo punto passiamo dagli arredi minimal alla tipologia di tessuto migliore per lo yoga.

6. Materiali e tessuti più idonei per dedicarsi alla meditazione

Per rendere più accogliente il tuo angolo meditativo, scegli trame e stoffe che non appesantiscano l’ambiente e ti agevolino nella pratica delle varie posizioni yoga.

Ad esempio, per le finestre opta per tendaggi leggeri che permettano un facile passaggio e ricambio di aria e luce.
Il tuo spazio rilassante cambierà facilmente aspetto in base al colore e al materiale predominante dei tessuti.
Per di più, il tipo di nuance e di tessuto scelti ti aiuteranno a trovare la pace interiore oppure a ricaricarti di energia! 
Di fatto la tipologia di trama può trasmettere forza (Yang) quando è lucida e liscia come

o di lentezza (Yin) alla maniera della lana e di tutte le fibre naturali non trattate.
Pertanto, scegli oculatamente tessuti e tendaggi in base agli obiettivi che vuoi raggiungere.
Sarà interessante e divertente giocare con le loro consistenze e sensazioni tattili!

Sul pavimento, invece, sistema tappeti o teli su cui ti potrai appoggiare comodamente e muovere senza scarpe.
Principalmente è importante valutare con attenzione il materiale del tappetino per lo yoga:

Il PVC garantisce una perfetta aderenza e resistenza ma anche le altre valide alternative naturali assicurano una buona presa.
In questo modo potrai svolgere i tuoi esercizi in tutta sicurezza e tranquillità!

7. Aromi e profumi che aiutano a meditare

Lo yoga è una disciplina che coinvolge tutti i sensi.
Per facilitare il rilassamento corporeo e mentale, posiziona delle candele profumate o dei bastoncini di incenso da accendere e far bruciare durante l’allenamento.

Da sempre l’incenso è legato indissolubilmente alla pratica della meditazione.
Si pensa che bruciarlo attivi, di fatto, alcuni canali del cervello, nello specifico quelli che alleviano l’ansia e la depressione.
In particolare, alcuni aromi sono in grado di: 

  • rallentare la frequenza cardiaca  
  • calmare i nervi 
  • sciogliere la tensione nei muscoli 
  • favorire il processo meditativo.

In commercio è disponibile un’infinita varietà di profumi, incensi e oli essenziali da usare durante la meditazione.
Alcuni aiutano a liberare la mente, altri a concentrarsi, altri ancora sono semplicemente piacevoli da sentire:

  • le fragranze leggere e calmanti favoriscono il relax
  • le profumazioni più decise ed energiche risvegliano il corpo e la mente.

Ad esempio, la corteccia di quercia aumenta la forza interiore, mentre la lavanda ha proprietà rilassanti.
Divertiti a provare le differenti essenze, poi scegli quella che preferisci e diffondila nell’aria! 

Ricorda anche che è necessario purificare l’ambiente prima di iniziare a meditare.
Incenso, salvia o il palo santo ti aiuteranno nella purificazione e con la loro profumazione apriranno i sensi.

Profuma il tuo spazio yoga un po’ prima di iniziare (nel caso l’odore diventi troppo forte), oppure mantieni la fragranza durante tutta la meditazione
Allora via libera agli incensi nel tuo angolo per l’anima!

8. Quali sono i suoni o le melodie perfette per fare yoga?

Alcuni amano meditare in silenzio e altri preferiscono tenere una traccia in sottofondo, magari qualcosa di soft.
Per agevolare il processo meditativo scegli un accompagnamento musicale che dia ritmo e armonia ai tuoi movimenti.

  • I suoni più indicati sono quelli che rievocano la natura in tutte le sue forme, come il canto degli uccelli.
    Ti basterà semplicemente utilizzare un generatore di rumori naturali.
  • Arricchisci il tuo spazio yoga con una raffinata fontana zen, favorirà la meditazione grazie al suono bianco e rasserenante dell’acqua.
  • Suona delle piccole campane meditative o una campana tibetana, prima di iniziare a fare yoga, porterà un’immediata calma e sacralità al tuo “tempio”.
    Aiuterà anche a ripulire l’ambiente dalle energie negative.
  • Un leggero sottofondo di musica da meditazione può favorire il rilassamento.
    Scegli tracce con tonalità a 432 hz oppure dei canti mantra.
  • Opta per una meditazione guidata.
    Attraverso un audio preregistrato sarai seguito da una voce rilassante che ti accompagnerà durante tutti gli esercizi.

9. Elementi naturali che favoriscono la meditazione

Per completare il tuo “tempio” sacro, perché non aggiungere un tocco green?
Esemplari vegetali sotto forma di piante in vaso, rami o fiori influiscono in maniera molto positiva sul benessere psicofisico.
Appunto per questo cerca di sfruttare una parte della tua camera per ricreare un piccolo angolo verde!

Non a caso il Vastu (la disciplina sorella dello yoga che si occupa di ambienti domestici) suggerisce di collocare la pianta più alta al centro e quelle più basse tutte intorno, in modo da spingere la nostra attenzione verso l’alto, così come i nostri intenti.
In alternativa, puoi scegliere un unico esemplare vegetale da posizionare su un piccolo tavolo o uno sgabello.
Ideali anche rami, foglie, erbe o fiori raccolti al parco o in giardino da organizzare formando originali composizioni, per richiamare l’antica arte giapponese dell’Ikebana.

Per quanto possa essere minimale l’arredamento, aggiungere un elemento naturale al tuo spazio per la meditazione lo renderà, sicuramente, più armonioso e ti aiuterà a riconnetterti con la natura!
Una soluzione particolarmente pratica, soprattutto nel caso di piccoli vani, è quella di appendere le piante.
Quelle più indicate sono:  

  • edera
  • pothos
  • falangio, conosciuto pure con il termine di nastrino o clorofito
  • felce di Boston. 

Tutti questi esemplari possono essere appesi con vasi capovolti, tradizionali o con terrarium.

Tra le piante che contribuiscono a donare quiete e favoriscono la meditazione segnaliamo l’olmo cinese o giapponese (anche in versione bonsai per chi non dispone di ampi spazi) e il bambù.
Quest’ultimo è un materiale flessibile, molto resistente ed è un simbolo di spiritualità.
Infatti, già in passato, la popolazione cinese associava alla crescita del bambù, che avviene segmento dopo segmento, la crescita spirituale dell’uomo. 

Oltre a ciò, nella cultura orientale sono particolarmente consigliate per la meditazione le piante sempreverdi come 

  • felce 
  • ginepro bonsai
  • ficus  
  • dracena.

Queste ultime due, in particolare, hanno anche la capacità di purificare l’aria, caratteristica ideale se si ha un ambiente meditativo al chiuso.

Altre perfette piante zen da interno sono le succulente, come l’Aloe di Haworthia o di Echeveria, che sono quasi totalmente senza spine e ottime per trasmettere pace, calma e relax
Anche il gelsomino (in versione mignon) è la miglior cura per riequilibrarti e rilassarti.
Se invece desideri un tocco di colore e raffinatezza opta per la regina indiscussa delle piante zen, l’orchidea!

Come avrai visto il contatto con la natura è imprescindibile per creare la giusta atmosfera, riconciliarsi con sé stessi e favorire il rilassamento.
Per questo motivo puoi aggiungere, a tuo piacimento, anche altri elementi naturali.

  • Pietre che aiutano la meditazione come il cristallo di rocca o l’azzurrite, o altri minerali necessari per armonizzare i chakra (meglio se di forma sferica o a piramide) che, in precedenza, siano stati purificati. 
  • Raffinati micro giardini zen.
  • Suggestivi quadri verdi.
  • Pannelli di giardini verticali.
  • Fontanelle zen, simbolo di purificazione e rinnovamento.

E per finire, se hai a disposizione uno spazio esterno come un terrazzo o un giardino sfruttalo più che puoi per lo yoga!
Così potrai godere maggiormente dei tanti benefici che questa disciplina meditativa offre, anche se si pratica tra le mura domestiche.

Ora che lo spazio per la meditazione è pronto, è arrivato il momento di pensare a cosa è opportuno indossare per iniziare ad allenarti!

10. Yoga outfit

Non è assolutamente necessario mettersi in tiro per fare yoga ma è giusto selezionare gli abiti nei quali ti senti più a tuo agio.
In questo modo inizierai la tua sessione meditativa con il piede giusto!

Semplicità e praticità sono le parole d’ordine:

  • opta per scarpe comode, calze leggere o, ancora meglio, medita scalzo!
  • Canotte, maglie, felpe, leggings o tute confortevoli e funzionali costituiranno la tua divisa preferita per la meditazione
  • Scegli materiali organici e tessuti traspiranti per ossigenare anche la pelle.
    In commercio potrai trovare numerose t-shirt ecologiche, particolarmente creative e originali.
    Una vera e propria coccola per la tua pelle che, finalmente, può respirare con te! 

Ci auguriamo che attraverso le nostre 10 linee guida potrai finalmente creare il tuo “tempio” sacro, come nelle tradizioni orientali, anche in casa.
In questo modo cercare il tempo e lo spazio per meditare sarà un gioco da ragazzi!
Finalmente riuscirai a praticare più frequentemente e serenamente lo yoga, migliorando il tuo stile di vita anche nel condominio più rumoroso!

Sicuramente i veterani della meditazione e dello yoga sono consapevoli che poco o nulla di quello che abbiamo riportato in questo articolo è davvero indispensabile ma, di certo, chi è alle prime armi ha potuto trovare dei pratici consigli per creare un ambiente propedeutico alla concentrazione e al relax!

Non dimenticare di seguire le nostre pagine social (Facebook, Instagram e Pinterest) troverai tantissimi consigli utili per stile di vita più salutare attraverso poche e semplici mosse!
Sei pronto per iniziare la tua sessione di meditazione?
Namasté!

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